( parodi/ravera )
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intro re sol si- la sol
re
sol
Sono ancora
seduto ai bordi della strada
si-
la
sol
a contare le macchine inghiottite dalla notte,
re
sol
forse avrai già trovato qualcuno per la tua nuova fiaba
si-
la sol
e una solida barca per coprire nuove rotte.
re sol si- la sol
re
sol
Siamo nati e cresciuti imprigionati nello stesso sogno,
si-
la sol
in una città in cui la notte sembrava mare,
re
sol
ma non ricordi quanto sentivamo forte il bisogno
si-
la
sol
re sol si- la sol
di scappare da tutto e tutti solo per poterci abbracciare.
si la
sol
Poi, il tuo silenzio tagliente
si-
Si incominciava piano ad affilare,
sol
come una lama rovente
re
la
piantata dritta in mezzo al cuore.
re la sol
Possa il vento distruggere ogni mio timore,
re la sol
possa il vento cancellare ogni rancore,
si-
sol
possa la pioggia corrodere queste catene
re
la
che ancora mi legano a te.
Ora lo so bene cosa avrei dovuto dire
quella sera di settembre giù al vecchio molo,
là dove i marinai e i ladri vanno per sparire
e i poeti della notte…. Spiccano il volo.
Possa il vento …….
re sol si- la sol