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(terzitta/parodi)

                

Intro: Si   Mi   (arpeggiato)

Si                                                        Mi
Sto costruendo una barca di legno che salperà
                                                  Si-      Mi
una sera di novembre dalla mia finestra;
Sto disegnando una mappa con dei pastelli di cera
che guiderà il vascello oltre ogni tempesta……

     Fa#-
Per ogni veliero che abbandona la riva
    Mi
si posano i gabbiani sul ponte
                                 La
trovando un oasi nel mare
Fa#-
così il vento e la vela a volte fanno l'amore
     Mi
ci sono i topi nella stiva
                               La       Fa#
che non pensavi di avere…


E anche se conosco il luogo di provenienza
come vuoi che una rotta la si possa tracciare;
così se non ho scelto il porto di partenza
come vuoi che della meta io ti possa parlare.
Se già da ore ed ore il sole ha rinunciato
alla vittoria sul tramonto e forse s'è addormentato,
pensando che anche la luna s'è poco a poco assopita
incontrando l'aurora senza sentirsi tradita…

Su ogni veliero che abbandona la riva...

Sto costruendo una barca di legno che salperà
una sera di novembre dalla mia finestra

Si   Mi   (arpeggiato)

 


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