Senza fissa dimora                                                < INDIETRO |

(terzitta/parodi)

                

Intro: La-  La-2   Fa7+   Fa7+2   Sol    Sol4   Mi4   Mi

La-                                          Fa7+
Le scintille dei fuochi d’agosto non ci portano mai via
Sol                                   Mi4         Mi 
I cattivi pensieri d’inverno anno dopo anno.
La storia si ripete l’acqua scorre verso il mare 
un altro fuoco lontano compare e noi sempre a camminare,


                                  La- 
Rit.     E a cercare un’amante senza fissa dimora
          Do                          Re
          ombre vaganti sulla sua scia
                         Fa                           Mi
          cerchiamo impronte sulla roccia dura.
          E a noi la forza di Atlante
          per poter reggere ancora
          l’ebreo errante che ruba via duemila anni nella stessa sera.

Ci accontentiamo di un cavallo di legno
o di una nave senza timone,
di un alitare d’inganni… di sogni senza ragione.
Seguendo miti di carta
di cui non serve parlare,
noi sapevamo di amarlo
senza capire e pensare

Rit.

 


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