
photo © Andrea Furlan
Biografia
La Rosa Tatuata nasce a Genova nel 1992 dall’incontro di musicisti provenienti da esperienze differenti, inizialmente sotto il nome Little Bridge Street Band. Nel 1993 la formazione assume il nome definitivo, ispirato al celebre film con Anna Magnani, segnando l’inizio di un percorso artistico che unisce rock d’autore, radici folk e una forte attenzione alla parola cantata.
Fin dagli esordi la band si distingue per un’intensa attività live, che la porta a esibirsi in club, teatri, festival e piazze in tutta Italia. Il primo lavoro discografico, Prigionieri del rock & roll (1995), cattura l’energia delle prime stagioni e apre la strada a collaborazioni importanti con figure della scena italiana come Paolo Bonfanti, Massimo Bubola, Yo Yo Mundi e i Gang. Parallelamente, La Rosa Tatuata condivide il palco con artisti internazionali quali Willy DeVille, Dan Stuart, Graham Parker, oltre ai Modena City Ramblers, consolidando la propria reputazione come band dal forte impatto dal vivo.
Nel 1998 esce Al centro del temporale, prodotto da Paolo Bonfanti, che definisce ulteriormente il linguaggio sonoro del gruppo, sospeso tra rock, ballate elettriche e suggestioni narrative. Segue nel 2001 Bandiera genovese, un disco corale che coinvolge numerosi ospiti della scena folk-rock italiana e che rafforza il legame della band con la propria città e con la tradizione cantautorale ligure.
Il 2006 segna un punto di svolta con Caino, un album autoprodotto che ottiene un ampio riconoscimento nazionale: Premio MEI come miglior autoproduzione italiana, Premio Ciampi e Premio Augusto Daolio. L’opera conferma la maturità artistica della band e la capacità di coniugare temi sociali, introspezione e una scrittura musicale sempre più personale.
Negli anni successivi, pur mantenendo viva la propria identità e continuando a lavorare alla scrittura e alla ricerca sonora, La Rosa Tatuata attraversa un lungo periodo di silenzio sia discografico che live: nell’arco di dieci anni la band sale sul palco solo tre volte, scegliendo di dedicarsi soprattutto alla maturazione di nuovi materiali e alla ridefinizione del proprio percorso artistico.
Dopo questo ampio intervallo, nel giugno 2026 la band torna con un nuovo lavoro di 10 brani, “il verso delle cosƎ”, un album che rappresenta un ritorno discografico atteso e significativo. Il disco raccoglie l’eredità di oltre trent’anni di storia, intrecciando nuove sonorità, maturità compositiva e una poetica che rimane fedele all’identità della band: raccontare il mondo attraverso immagini, storie e vibrazioni che uniscono rock, tradizione e contemporaneità.
Oggi La Rosa Tatuata continua a essere una delle realtà più longeve e riconoscibili del panorama rock d’autore ligure, portando avanti un percorso che mette al centro la cura della scrittura, la solidità del suono e la coerenza di una visione artistica costruita nel tempo.
Formazione attuale

Michael Tabarroni – basso

Andrea Manuelli – hammond , fisarmonica

Filippo Sarti – sassofono, cori
photo © Emanuele Merlo